martedì 25 marzo 2008

The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)


Titolo originale: The Producers
Regista: Susan Stroman
Sceneggiatura: Mel Brooks, Thomas Meehan
Cast: Nathan Lane, Matthew Broderick, Uma Thurman, Will Ferrell
Paese: USA
Durata: 2h 15'


Fare il produttore teatrale a Broadway nel secondo dopoguerra può essere un sogno... ma anche un incubo. E' un sogno se il tuo nome è Leo Bloom e sei un contabile sfigato che passa le sue giornate fra noia e routine; è un incubo se ti chiami Max Bialystock, sei appunto un produttore ma le tue commedie sono dei fiaschi. Se aggiungiamo poi che i finanziamenti per le tue "opere" li recuperi corteggiando delle ricche vecchiette capisci che hai bisogno di una svolta.
E questa arriva quasi per caso, quando i due personaggi sopracitati (interpretati rispettivamente da Matthew Broderick e Nathan Lane) trovano il modo di racimolare una cifra esorbitante procudendo una commedia talmente brutta da non superare la prima. L'idea è geniale, se non fosse che i due così facendo rischiano la galera.
Ho detto tutto? Assolutamente no! Le basi per assistere ad un film divertente ci sono già in queste poche righe, ma pensate se a tutto questo aggiungiamo quel pazzoide di Mel Brooks e la musica, anzi tanta musica! Un risultato da non perdere!
Sì perchè The Producers è un musical tutto da ridere (e da ballare), con un'infinità di scenette comiche simpaticissime partorite tanti anni or sono (era il 1968) da Mel Brooks nel suo Per favore non toccate le vecchiette; come avrete quindi intuito il film della Stroman è un remake tratto dalla vecchia pellicola del famoso regista newyorchese.
Fatevi quindi coinvolgere in questa folle storia, cantate insieme ai due bislacchi protagonisti, fatevi ammaliare dalla svedese Ulla e dai suoi sensuali balletti (se riuscite ad andare oltre le sue cosce e il suo seno), siate "gai" insieme al regista ed al suo assistente, assecondate per un attimo gli sproloqui del crucco Franz Liebkind, ma soprattutto... ridete e appassionatevi a questo teatrino (avrete più volte la sensazione di trovarvi appunto davanti ad un palcoscenico piuttosto che in un salotto) messo in piedi da gente davvero capace! Voglio spendere in particolare qualche parola per la fantastica Uma Thurman, qui nei panni di Ulla, che da per l'ennesima volta una prova sopra le righe e ci dimostra come si trovi a suo agio in ruoli diversissimi fra loro, come la spietata sposa di Kill Bill fino alla svampita svedesotta di questa commedia.
Se proprio vogliamo trovare dei difetti a The Producers possiamo criticare la durata, due ore e un quarto per questo tipo di film mettono alla prova chiunque, ma fidatevi e credetemi: è tempo speso proprio bene!


La frase:
-Oggi audizioni per il ruolo di Adolf Hitler. Non occorre esperienza


Curiosità:
-The Producers è tratto non solo dal film di Mel Brooks ma anche dal musical di Broadway sceneggiato e diretto sempre dalla coppia Brooks-Stroman.
-Fra le commedie che Bialystock e Bloom visionano appare anche uno scritto che narra di un tale di nome Gregor Samsa che si risveglia nel corpo di uno scarafaggio: si tratta naturalmente de La metamorfosi di Kafka.

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venerdì 7 marzo 2008

Tommy (1975)


Regia: Ken Russell
Sceneggiatura: Ken Russell, Pete Townshend
Interpreti Principali: Roger Daltrey, Ann-Margret, Oliver Reed
Nazionalità: Inglese
Durata: 111'

Musical visionario e psichedelico accompagnato da una colonna sonora da urlo totalmente orchestrata dai The Who, è stato riconosciuto come una delle prime opere rock della storia della musica moderna.

Tommy nasce il giorno in cui si sancì la fine della seconda guerra mondiale, orfano di padre: un membro della RAF ( Royal Air Force ), subisce un tremendo shock quando questo torna inaspettatamente a casa e viene ucciso una seconda volta dal patrigno, questo gli costerà la vista, l'udito e la parola.
Un ragazzo strano, sembra non ricevere nessuno stimolo dall'esterno, tutto gli passa sopra senza poterlo scalfire: le esperienze che sarà costretto a subire per colpa dei suoi genitori che oramai lo ritengono senza speranze peggioreranno ancora di più la sua situazione psicologica, che sembra calmarsi solo quando si trova a fissarsi allo specchio.
A questo punto scoprirà una innata capacità di giocare a flipper ...
Mi fermo qua per non bruciarvi eccessivamente la storia, questa nasconde numerose sfumature che vanno seguite con attenzione per non perdersi definitivamente in un turbinio di suoi luci e colori: non spaventatevi però, la psichedelia non raggiungerà mai livelli troppo eccessivi e ve la potrete godere totalmente senza bisogno acidi o funghetti.
Il film è costellato di stelle tra le quali troviamo un Eric Clapton che esegue i suoi sermoni con la chitarra elettrica, una Tina Turner soprannominata "The Acid Queen" ( vedrete che lavoro che fa!!), Elton John trasformato in un teenager campione di flipper e un veloce Jack Nicholson nei panni di uno psicologo.
Adesso parliamo un po degli The Who, che in questa opera rispecchiano il meglio della loro capacità musicale in un genere che risulta più complesso rispetto alle melodie alle quali ci hanno abituato nei loro LP, componendo delle canzoni che si sposano perfettamente con le immagini e con le sensazioni che traspaiono dalla pellicola e scrivendo i testi in totale funzione della storia visto che tutti (ma proprio tutti) i dialoghi sono musicati.

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